IL CAMBIO GENERAZIONALE

Quando sostituisci l’estintore con uno nuovo che succede realmente a quello vecchio? Te lo sei mai chiesto?

Ciao oggi parliamo di smaltimento estintori.

Come mai? Bè perché ultimamente, per via del decreto Minicodice sto sostituendo molti estintori a polvere con degli schiuma e, omaggiando i clienti della rottamazione del vecchio spesso mi sento chiedere:

“MA SIAMO SICURI CHE QUELLO VECCHIO LO SMALTITE A NORMA E NON FINISCE IN UN FOSSO?”

Purtroppo capisco i clienti, del resto pensate solo alla notizia comparsa sul Giornale di Vicenza il 28 Marzo ove si evinceva, per l’appunto il ritrovamento di diversi estintori sul letto del fiume.

Purtroppo ciò avviene in quanto spesso le ditte che si occupano di fornitura e manutenzione estintori non smaltiscono i vecchi presidi nella maniera dovuta.

COSA HO TROVATO IO NEGLI ANNI

Nei miei 12 anni di servizio ho visto:

  • ditte che ogni tre anni anziché revisionare gli estintori li cambiano e ritirano gli scaduti senza rilascio di alcun documento di ritiro e/o smaltimento;
  • ditte che subentrano da un mio cliente, cambiano tutti gli estintori e ritirano i “nostri”, ma senza lasciare alcun documento di ritiro e/o smaltimento;
  • ditte che per riuscire a prendere un cliente a differenza mia anziché quantificare nel preventivo anche lo smaltimento dei vecchi estintori (in quanto scaduti di decreto) lo omettono e poi ritirano gli stessi senza documenti di ritiro e/o smaltimento;
  • e altre situazioni similari.

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DUBBI LECITI

Diviene perciò normale che un cliente, anche al cospetto di una ditta seria si possa domandare:

  • Ma dove vanno a finire i miei estintori?
  • Verranno smaltiti a norma?

Il cliente vuole affidarsi ad una ditta seria che segua le procedure di prassi e lo manlevi da ogni eventuale problematica futura.

AIUTACI AD AIUTARTI

Premesso che ogni estintore ha una matricola personale che lo rende rintracciabile, va specificato che se un estintore viene smaltito a norma il vecchio proprietario deve in possesso di tutta la documentazione necessaria a svincolarlo da ogni responsabilità, in caso contrario lo stesso potrà incorrere in sanzioni e non solo.

LO SMALTIMENTO

Vediamo la filiera di smaltimento:

  1. Tutte le normative antincendio obbligano ad avere cura degli scarti della manutenzione;
  2. Il proprietario del presidio è il responsabile del rifiuto generato durante le manutenzioni antincendio;
  3. La dismissione di estinguenti, materiali metallici e plastici deve essere conforme alle normative di tutela dell’ambiente;
  4. La sanzione può essere anche penale.

CONCLUSIONI

Come in tanti altri articoli non posso che sottolineare ancora una volta che spesso un risparmio a monte si trasformi poi in una maggior spesa, ed un rischio a valle.

Pertanto che sia per la sicurezza o che sia per il rispetto dell’ambiente non posso che consigliare una corretta e attenta dismissione di ogni presidio.

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Marco Mengoli
3476421585
sicurezzantincendio@marcomengoli.it

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