SICURO CHE SIA SICURO?

Decreto controlli: qualificazione dei manutentori degli impianti antincendio

Ciao lettore oggi parliamo dei manutentori in ambito antincendio, è già perché i diversi servizi delle IENE, di STRISCIA LA NOTIZIA e di altre trasmissioni TV ci hanno mostrato come non tutte le aziende addette alla manutenzione antincendio lavorino rispettando le regole, pertanto viene spontaneo chiedersi…

MA TUTTO IL PERSONALE CHE ESEGUE MANUTENZIONI E’ QUALIFICATO E SPECIALIZZATO?

CHI VIENE NELLA MIA AZIENDA LO E’?

LA FIGURA DEL TECNICO MANUTENTORE QUALIFICATO

Manutenzione impianti antincendio Roma Latina | Gruppo Universal

Se avete questi logici dubbi è importante che sappiate che il 25 settembre 2021 è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto del Ministero dell’Interno 1 settembre 2021 recante: “Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”.

Nello stesso sono annoverate importanti novità, come dal settembre del prossimo anno, l’obbligatorietà della qualificazione dei manutentori degli impianti antincendio che sarà valida su tutto il territorio nazionale.

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IL REGISTRO

Ritengo importante sottolineare, prima di entrare nella specifica dell’oggetto dell’articolo l’importanza del registro dei controlli che il datore di lavoro deve predisporre all’interno della sua azienda e nel quale devono poi essere annotati:

  • controlli periodici;
  • interventi di manutenzione su impianti;
  • attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio.

Chiaramente tutto ciò deve avvenire secondo le cadenze temporali indicate da disposizioni, norme e specifiche tecniche pertinenti, nazionali o internazionali, nonché dal manuale d’uso e manutenzione.

Attenzione perché detto registro deve essere costantemente aggiornato dalla persona responsabile e disponibile per gli organi di controllo.

FORMAZIONE DEL MANUTENTORE

Veniamo, dunque ai contenuti relativi alla formazione per la qualifica del tecnico manutentore.

percorsi di formazione del manutentore qualificato devono essere orientati e finalizzati all’acquisizione delle competenze, conoscenze ed abilità per poter effettuare i compiti e le attività elencate nell’immagine a fianco.

Questo dovrebbe scoraggiare ancora di più tutti gli improvvisati che senza qualifiche di sorta si inventano manutentori sfruttando il mercato della guerra al prezzo più basso.

CONCLUSIONI

Caro lettore, questa notizia è per me punto di gioia in quanto in più di un decennio di attività mi sono imbattuto varie volte in preventivi o contratti di manutenzione a PREZZI TROPPO BASSI, i quali erano un evidente e lampante segnale di “fumosità”, ma nonostante ciò ho visto e vedo tutt’ora aziende propendere per servizi di manutenzione su questa falsa riga.

Ecco perché plaudo a ciò, perché in questo modo sarà sempre più difficile per l’improvvisato o l’abusivo porsi sul mercato della manutenzione presidi antincendio.

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Marco Mengoli
3476421585
sicurezzantincendio@marcomengoli.it

4 pensieri riguardo “SICURO CHE SIA SICURO?”

  1. Articolo molto interessante, come altri naturalmente, ma in quanto ex buyer – ora pensionato – degli Approvvigionamenti (Gare, Contratti e Acquisti) di una azienda pubblica; mi voglio soffermare alle “Conclusioni”.
    Ebbene si, purtroppo da tutte le parti, in special modo nelle aziende pubbliche, bisogna fare sempre i conti con l’oste e l’oste in questo caso, non sono i vertici aziendali ma semplicemente il Datore di lavoro; il quale quasi sempre è l’Ente di riferimento. Comune, Provincia o Regione.
    Questi erogano dei finanziamenti e, purtroppo, in molte materie si deve andare al risparmio per non sforare troppo sul budget. Diciamo che l’unico ambito che io possa conoscere dove non si può andare al ribasso in modo eccessivo è il gasolio. Perchè dico questo?!? Perchè l’indice di riferimento è sempre il Bollettino dei carburanti. Nelle gare sono previste applicazioni di sconti proposti dai partecipanti alla gara stessa e, a volte, il Committente propone una miglioria; quindi uno sconto ma non così tanto evidente, ma:
    1. il prezzo non è fisso ma è legato al Bollettino dei carburanti che ha periodicità settimanale
    2. la gara non dura mai o quasi più di sei mesi/un anno
    Quindi parliamo di un qualcosa di gestibile abbastanza facilmente.
    Spero di essere stato abbastanza chiaro nel concetto, diciamo che: se lo Stato o la UE proponesse un bollettino tipo contenente i costi minimi relativi alle varie attività da svolgere in materia di antincendio e non solo, forse chi si aggiudica un servizio di manutenzione antincendio a costi assurdamente minimi, forse non si limiterebbe a timbrare il cartellino perchè tanto controlli non ce ne sono e si va semplicemente sulla fiducia

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  2. Grazie per il sollecito controllo e approvazione, ma se Lei conosce, almeno in parte il contesto appalti, si è sicuramente imbattuto in specifiche tecniche fortemente incomplete. Qui sta il vero nocciolo del problema.
    Troppo spesso chi scrive dette specifiche non indica che tipo di certificazioni e/o abilitazioni deve avere il manutentore e troppo spesso si pensa che sia la società di manutenzione ad avere tali abilitazioni non il singolo dipendente addetto; inoltre nessuno chiede i nominativi già in fase di gara e nemmeno dichiarazioni di appartenenza all’impresa e se tale persona è in possesso delle giuste abilitazioni; è In questo modo possono proporre prezzi a dir poco ridicoli sul servizio. A me personalmente, in 20 anni di attività, mi è capitato molte volte di chiedere già in fase di gara per poi essere preso come il rompiscatole di turno, che magari considera i costi l’ultimo dei mali. Quindi il problema è molto più grande e, a oggi, non solo la politica è piena di ciarlatani ma, purtroppo, anche le forze sindacali e imprenditoriali sono nella stessa situazione visto che non sanno come risolvere i problemi e lo vediamo oggi che le morti sul lavoro hanno raggiunto e supereranno livelli vecchi di almeno vent’anni.
    Beh, poi vedrò se un argomento pubblicato mi stuzzica la voglia di commentare anche in modo un po’ meno polemico

    Piace a 1 persona

    1. Come scritto conosco in parte avendo lavorato o provato a lavorare per… comprendo comunque la struttura del suo commento e la logica che porta in grembo. In questo paese chi fa la seconda domanda, non avendo avuto risposta alla prima è IL ROMPISCATOLE.

      "Mi piace"

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