Perché scegliere l’estintore a schiuma?!?
Ciao oggi parliamo di estintori.
O meglio… oggi parliamo di estintori a schiuma!
Già perché di estintori ne esistono sostanzialmente di tre tipi, ma oggi parleremo di quello definito a SCHIUMA.
REMEMBER!!!
Gli estintori devono essere sempre perfettamente efficienti.
Non solo… quando impiegati in modo tempestivo, risultano risolutivi per la prevenzione degli incendi.
Come da tabella esistono differenti tipi di estintori e questo in quanto, in base alla natura dell’incendio è fondamentale scegliere e utilizzare la giusta tipologia.
Spesso la scelta più intelligente può essere quella di avere all’interno della propria azienda almeno un estintore per ogni tipologia.
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QUELLO A SCHIUMA
Esso è costituito da una miscela di acqua, liquido schiumogeno ed aria (o un altro gas) inerte.
Essi sono composti da:
- un serbatoio in lamiera d’acciaio o alluminio;
- liquido schiumogeno diluito in acqua, in percentuali che variano dal 3% al 10%;
- dispositivo per l’erogazione composto da un tubo, alla cui estremità è presente una lancia con dei fori per l’ingresso dell’aria.
CE NE È SOLO UN TIPO???
No!
La schiuma si distingue in:
- Schiuma chimica, basata sulla reazione base – acido, che si utilizza dando un colpo a terra e rovesciando l’estintore (in modo che le due sostanze si incontrino per formare la schiuma);
- Schiuma meccanica, con anidride carbonica, per espellere il liquido schiumogeno.
Inoltre vi sono tre tipologie:
- 2 LITRI;
- 6 LITRI;
- 9 LITRI.
Ed estintori carrellati che solitamente variano dai 50 sino ai 150 litri.
DOVE USARLI?
L’estintore a schiuma è adatto per la classe di fuoco A, ossia fuochi scaturiti da materiali solidi, ma anche per la B, che racchiude gli incendi causati da liquidi infiammabili.
Esso forma una specie calotta o pellicola protettiva, che separa il fuoco dall’ossigeno ottenendo così un soffocamento ed raffreddamento delle sostanze sino allo spegnimento dell’incendio stesso.
LA MANUTENZIONE…
Come tutti gli altri estintori prevede anch’esso una manutenzione che è così suddivisa:
- Manutenzione ordinaria ogni 6 mesi;
- Revisione ogni 60 mesi;
- Collaudo ogni 10 anni.
CONCLUSIONI
L’estintore a SCHIUMA!?!
Perché adottarlo al posto del polvere o del Co2?
Perché oggi come oggi, e grazie anche alle indicazioni del decreto MINICODICE esso risulta essere, ove non vi sono problemi dettati dalla elettricità il miglior prodotto adottabile.
Grazie anche alla sua bivalenza.
E tu che estintore hai? Sei sicuro che sia il più adatto alle TUE ESIGENZE? CONTATTAMI!
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Marco Mengoli
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