EVOLUZIONE

Estintori: dal secchio d’acqua a un dispositivo tecnologico avanzato

Buongiorno oggi parliamo del percorso migliorativo ed evolutivo avuto in ambito ESTINTORI.

Gli estintori, strumenti essenziali per la prevenzione e lotta agli incendi.

I primi estintori erano secchi d’acqua o bottiglie di sabbia.

Nel 1734, Ambrose Godfrey inventore inglese progettò il primo estintore a mano, che conteneva una soluzione di aceto e potassio carbonato, che poteva essere spruzzata sul fuoco per spegnerlo.

MA LA STORIA CONTINUA…

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POLVERE

1866, l’inventore francese Francois-Alexandre Grenet inventa l’estintore a polvere.

Esso conteneva bicarbonato di sodio, che poteva essere spruzzato sul fuoco per spegnerlo.

SCHIUMA

1904, l’inventore americano Henry Babcock realizza il primo estintore a schiuma.

Una soluzione di acqua e sapone contenuta nei presidi che poteva essere spruzzata sul fuoco per creare una schiuma che soffocava le fiamme.

CO2

1924, l’inventore tedesco Max von Laue inventa il primo estintore a CO2.

Estintore contenente anidride carbonica, che poteva essere spruzzata sul fuoco per soffocare le fiamme.

CONCLUSIONI

Oggi abbiamo a disposizione una varietà di tipi, tra cui estintori a polvere, estintori a schiuma, estintori a CO2 ed estintori ad acqua.

Tutti progettati per essere facili da usare e efficaci nel spegnere una vasta gamma di incendi.

È però molto importante, quando si adottano detti presidi farsi consigliare da un consulente esperto che potrà farci optare per il/i presidio/i più consono/i.

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