Dove, come e quando, ma soprattutto perché!?!?
Ciao oggi parliamo di condominio, o meglio… CPI, ovvero il Certificato di Prevenzione Incendi nei condomini.
Esso è un documento obbligatorio per i condomini che rientrano in specifiche categorie di rischio, definite dal DPR 151/2011.
Ad esempio:
-condomini con altezza antincendio superiore a 24 metri;
– condomini con autorimesse di grandi dimensioni.
E, in questi casi è l’amministratore del condominio ad avere l’obbligo di tenere in regola tutto ciò.
MA VEDIAMO NELLO SPECIFICO!!!
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COS’È IL CPI E QUANDO È D’OBBLIGO
Il CPI è un certificato rilasciato dai Vigili del Fuoco che attesta la conformità alle norme di prevenzione incendi di un edificio o attività.
Parlando nello specifico di condomini, vediamo allora quali sono le specifiche che fanno diventare obbligo per un condominio la presenza del CPI o della SCIA:
- Quando l’edificio condominiale ha altezza antincendio superiore a 24 metri (misurata dal piano più basso raggiungibile da mezzi di soccorso all’ultimo piano calpestabile);
- Quando i garage condominiali hanno una superficie superiore a 300 mq o un numero di posti auto superiore a 9;
- Quando nel condominio è presente un gruppo elettrogeno con potenza superiore a 500 kW.
RESPONSABILITÀ AMMINISTRATORE
L’amministratore di condominio è responsabile di:
- Verificare l’obbligo:Accertarsi se il condominio rientra nelle categorie che richiedono il CPI o la SCIA.
- Richiedere il rilascio/rinnovo:In caso affermativo, avviare la procedura per ottenere il certificato o la sua sostituta SCIA.
- Mantenere la conformità:Assicurarsi che l’edificio e gli impianti siano conformi alle normative antincendio previste nel documento, e che eventuali modifiche siano dichiarate e gestite correttamente.
IN CASO DI MANCANZA???
In caso di mancanza del CPI o della SCIA antincendio, o se il documento non è più valido, l’amministratore deve:
- Rivolgersi a un tecnico specializzato così da valutare la situazione e predisporre un progetto di adeguamento alle normative;
- Presentare la SCIA, documentazione tecnica e certificati di conformità presso il Comando dei Vigili del Fuoco;
- Monitorare il rispetto delle normative, ovvero che il condominio mantenga nel tempo le condizioni che hanno permesso il rilascio della SCIA.
RISCHI
Il mancato adempimento agli obblighi relativi al CPI o alla SCIA antincendio dà luogo a sanzioni sia amministrative che penali, oltre al blocco dell’utilizzo dei locali.
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Marco Mengoli
3476421585
sicurezzantincendio@marcomengoli.it