Cos’è ATEX e quali aziende vi cadono dentro?!
Cosa è ATEX: “ATEX” è l’acronimo di “ATmosphere EXplosive”, ovvero atmosfera esplosiva.
Atmosfera esplosiva: “Un’atmosfera esplosiva è una miscela di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o combustibili in stato pulverulento con aria (comburente), in determinate condizioni atmosferiche nelle quali, con l’innesco, la combustione si propaga alla miscela infiammabile”.
CHI RICADE NELLE DIRETTIVE ATEX??
QUALI AZIENDE NE FANNO APARTE???
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DIRETTIVE ATEX
Le Direttive ATEX trovano applicazione in molteplici settori della produzione industriale.
A seguire illustrerò i settori produttivi e le aziende coinvolte dalle Direttive ATEX.
AGROALIMENTARE ED ALIMENTARE
Le lavorazioni dell’industria alimentare vedono la movimentazione di materiali stoccati nei silos con conseguente emissione nell’ambiente di polveri e zone potenzialmente esplosive Atex.
E’ evidente come, nel trasporto e lo stoccaggio dei cereali possano formarsi polveri esplosive.
Inoltre, l’essicazione, la macinazione e la raffinazione di materiale agroalimentare produce rischio di esplosione, senza dimenticare che in dette industrie vengono spesso utilizzate sostanze alcoliche per la sterilizzazione degli ambienti controllati.
AZIENDE: Mulini, Biscottifici, Pastifici, Semolifici, Zuccherifici, Impianti e Macchine per processi Alimentari, Torrefazione Caffè, Macinazione Cereali e Cacao, Panificatori, Distillerie.
SERRAMENTISTI E METALMECCANICI
L’atmosfera è potenzialmente esplosiva per via della presenza di polveri metalliche fini causate da lavorazioni nel ciclo produttivo.
Presenza sulle pareti nel tempo di strati di micropolveri e accumulo in interstizi e nei macchinari automatici, o per le polveri da levigazione.
Non solo, nella produzione di pezzi stampati di metallo, durante la smerigliatura possono formarsi polveri metalliche esplosive.
AZIENDE: Produzione serramenti e Aziende Metalmeccaniche.
AEREONAUTICA,AEROSPAZIALE, NAVALE, AUTOMOTIVE, FERROVIE
Presenze di micro-polveri nella lavorazione di componenti Hi-Tech.
Lavorazione della carlinga degli aeromobili.
Polveri prodotte da test di vibrazione su componenti elettronici. Trattamento di propellenti nel settore aerospaziale.
Aspirazione di carburanti dal serbatoio. Procedure di manutenzione degli aeromobili.
Residui nei motori di materiale esplosivo. Costruzione imbarcazioni in legno, resina e presenza di esalazione esplosive. Operazioni in Sala macchine e riciclo di idrocarburi.
AZIENDE: Costruzione aerei, treni, automobili Manutenzione, Meccanica di precisione, Settore elettronico per aerospaziale, Cabine di verniciatura, Lavorazione resine.
CHIMICA
Presenza di solventi ed esalazioni durante il ciclo produttivo.
Produzione di Idrogeno nelle reazioni chimiche.
Trasformazione di materiali solidi, liquidi e gassosi con conseguenze rischio di creazione di atmosfere esplosive.
Utilizzo di polveri o liquidi esplosivi per la sintesi dei prodotti. Perdite da flange. Solventi vari: acetato, acetilene, acetone, alcool, etilene, ecc.
AZIENDE: Vernici, Colori, Soda, Alcool, Prodotti Chimici, Solventi, Oli.
PETROLIFERA
Perdite accidentali ed operazioni straordinarie di riversamento.
Gli idrocarburi trattati nelle raffinerie sono tutti infiammabili e a seconda del punto d’infiammabilità, possono generare un’atmosfera esplosiva già a temperatura ambiente.
L’ambiente in cui si trovano le apparecchiature per il trattamento del petrolio è normalmente considerato un’area a rischio di esplosione.
Per la produzione metallurgica ed elettrica viene utilizzato carbon coke, materiale organico altamente infiammabile ed esistono molti scarti di lavorazione di polvere combustibile.
AZIENDE: Impianti di raffinazione, Benzinai, Impianti che trattano gas quali ad esempio gasolio e metano, Metallurgia, Produzione energia elettrica.
RICERCA, UNIVERSITÀ E LABORATORI
Area adibita a magazzino per bombole di ossigeno o gas infiammabili. Glove box per lavorazioni di materiale esplosivo o tossico. Presenze di micro-polveri nella lavorazione di componenti Hi-Tech.
Utilizzo di solventi nei test da laboratorio. La sterilizzazione delle camere avviene utilizzando etanolo o solventi infiammabili.
AZIENDE: Bombole ossigeno, Glove Box, Banchi di prova o Analisi
MOBILIFICI, FALEGNAMERIE, LAVORAZIONE PELLE, CONCERIE , TESSILE
Nelle operazioni di lavorazione del legno si producono polveri di legno che possono formare miscele esplosive polvere/aria. Presenza sulle pareti nel tempo di strati di micro polveri e accumulo in interstizi e camere di macchinari automatici. Polveri da levigazione, possono presentare rischio esplosivo oltre che da inalazione.
AZIENDE: Produzione cucine, Produzione mobili in legno, Lavorazione legname, compensato, pannelli truciolati. Produzione infissi e porte. Calzaturifici, Pelletterie, Impianti Tessili.
PLASTICA E GOMMA
Durante il trasporto e lo stoccaggio di plastica o granulato di gomma possono formarsi polveri esplosive. Nei macinatori, nei sistemi di deposito, e nella separazione delle polveri.
Alcune gomme sono realizzate con soluzioni liquide infiammabili
AZIENDE: Lavorazioni Plastiche e gomme.
SMALTIMENTO RIFIUTI ESPLOSIVI
Produzione e stoccaggio di razzi, fumogeni, cartucce very, boette fumogene, fuochi a mano.
Nel trattamento delle acque di scarico presso i depuratori, i biogas derivanti possono formare miscele esplosive gas/aria. Microcariche per sistemi di sicurezza quali Air Bag o simili.
Smaltimento di polveri, dinamiti, detonanti, artifici e munizioni di sicurezza.
AZIENDE: Discariche, Tiri a segno Nazionali, Automotive.
CARTIERE
Nelle operazioni di lavorazione della carta, durante il ciclo produttivo, in particolare durante il caricamento, il taglio e nella lavorazione in genere, si creano accumuli di polvere potenzialmente esplosiva.
AZIENDE: Produzione di carta.
CONCLUSIONI
Una azienda ATEX non sempre è soggetta al permesso dei Vigilio del Fuoco, ma questo non vuol dire che si possa tenere la guardia abbassata, anzi.
Se l’azienda ricade nella direttiva ATEX si deve fare tutto il possibile per abbattere il rischio attraverso le valutazioni e documentazioni specifiche, nonché tutte le azioni interne necessarie.
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Marco Mengoli
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