UNA GIUSTA CURIOSITRA’

VERIFICHE DEGLI IMPIANTI DI  TERRA: COME SI SVOLGONO?

Oggi voglio parlare di una domanda che mi sento spesso fare quando con un cliente mettiamo avanti la verifica dell’impianto di terra della sua attività: “Come si svolgerà questa verifica?”.

Purtroppo però molte volte è vista come una scocciatura obbligatoria, il solito “balzello”, che lo stato pretende per spillare ulteriori quattrini.

Eppure la verifica degli impianti di terra è un’occasione per il responsabile dell’attività per controllare che il proprio impianto sia in regola sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista della documentazione.

Ma come si svolgono le verifiche degli impianti di terra?

Fermati un attimo. Ti è piaciuto quello che hai letto fino ad ora? Allora diventa un lettore VIP iscriviti e ricevi in anteprima GRATIS tutti gli articoli e rimani aggiornato sulle novità e normative in ambito Sicurezza & Antincendio nei luoghi di lavoro.

LE FASI DELLA VERIFICA:

Le verifiche di terra avvengono su  fasi diverse:

  • Verifiche della documentazione;
  • Verifica strumentale;
  • Rilascio  del Certificato di Verifica e del Verbale di Verifica.

Vediamole nello specifico.

VERIFICA DOCUMENTAZIONE

Il verificatore in questo caso di GIAVA SERVIZI SRL in veste di Pubblico Ufficiale, esamina la documentazione obbligatoria che il cliente deve mantenere aggiornata e a disposizione delle Autorità Ispettive, queli:

  • Progetto elettrico con gli allegati obbligatori (Se richiesto dal tipo d’impianto);
  • Dichiarazione di conformità dell’impiantista che ha eseguito l’impianto o che ha fatto delle modifiche all’impianto originale;
  • Denuncia dell’impianto di terra all’Inail e Asl;
  • Manuale di manutenzione aggiornato degli impianti elettrici così come specificato dalla legge 81/08;
  • Per gli impianti alimentati in Media Tensione il documento ufficiale dell’ENEL  in cui sono riportati i valori del tempo di intervento delle protezioni del gestore dell’attività e la corrente di guasto a terra.

Il tecnico Verificatore Giava Servizi potrà verificare l’impianto solo se l’ assenza della documentazione tecnica non infici la correttezza della verifica stessa.

Ovviamente nel caso in cui non vi fosse la presenza della documentazione tecnica il verbale potrà comunque essere considerato positivo (ovviamente se l’impianto risulta funzionante e a regola d’arte) solamente che il verificatore dovrà riportare sul verbale stesso che al momento della verifica mancavano determinati documenti.

VERIFICA STRUMENTALE

La verifica strumentale consiste nelle seguenti prove:

  • Misurazione della resistenza di terra;
  • Misura di continuità dei conduttori di protezione , dei conduttori equipotenziali e dei conduttori di terra;
  • Verifica strumentale dei dispositivi di interruzione  automatica per la protezione dai contatti indiretti.

RILASCIO DEL CERTIFICATO

Alla conclusione della verifica GIAVA SERVIZI SRL rilascerà il Certificato di Verifica e il Verbale di Verifica.

In caso di non idoneità dell’impianto verranno indicate le prescrizioni da attuare per rendere l’impianto idoneo, e la data entro la quale ottemperare a tali indicazioni (a cura  dell’ ASL).

GIAVA SERVIZI SRL verificato che tutto sia stato attuato secondo le indicazioni, rilascerà a quel punto verrà il Certificato di Verifica e il Verbale di Verifica.

CONCLUSIONI

Il DPR 462/01, entrato in vigore il 23/01/2002, rende obbligatoria la verifica periodica degli impianti elettrici di messa a terra in tutti gli ambienti di lavoro, ed è palesemente chiaro che non effettuare ciò nella propria azienda è un rischio troppo alto.

Non per le sanzioni o per l’eventuale penale, ma per l’incolumità di chi vive l’ambiente di lavoro stesso.

COSA ASPETTI ANCORA, SISTEMIAMO LA TUA AZIENDA… CONTATTAMI!

SE L’ARTICOLO TI E’ SERVITO COMMENTA O LASCIA UN LIKE.

OPPURE ISCRIVITI AL BLOG E RICEVI GLI ARTICOLI IN ANTEPRIMA.

Marco Mengoli
3476421585
sicurezzantincendio@marcomengoli.it

Lascia un commento