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OGGI NON PARLIAMO DI FENOMENI IN CRESCITA MA ANCORA SOTTOVALUTATI, MA DELLA LORO PREVENZIONE E SOLUZIONE

Ciao oggi NON parliamo di fulmini diretti e indiretti, di scariche ascendenti o discendenti e nemmeno di sovratensioni… OGGI PARLIAMO DELLA LORO SOLUZIONE!

Già perchè tutte le aziende, ma anche le abitazioni oggi sono un micro-sistema composto da diverse apparecchiature interconnesse.

E TUTTI sappiamo come, gli impianti e gli apparati elettrici ed elettronici siano ALTAMENTE sensibili agli sbalzi di corrente.

Del resto in Italia si parla di una media di ben 1000000 di FULMINI ANNO. Media che, per via del costante cambiamento climatico è in forte aumento.

Ma come detto, oggi non parliamo di… fulmini diretti e indiretti, di scariche ascendenti o discendenti e nemmeno di sovratensioni… OGGI PARLIAMO DELLA LORO SOLUZIONE!

OGGI PARLIAMO DELLA SOLUZIONE DEFINITIVA!!!”

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EUTHALIA

Euthalia, ditta completamente MADE IN ITALY offre da anni una soluzione che si distingue nettamente dal resto della proposta commerciale, ma che soprattutto si adatta ad ogni progetto sia esso di civile abitazione o aziendale.

Contrariamente ai classici PARAFULMINI, che attraggono le scariche elettriche, i sistemi Euthalia lavorano sulla prevenzione, mantenendo in equilibrio il campo elettromagnetico che si forma normalmente durante i fenomeni temporaleschi.

lavorano sulla prevenzione, mantenendo in equilibrio il campo elettromagnetico che si forma normalmente durante i fenomeni temporaleschi

Questo SISTEMA, riduce le alterazioni elettromagnetiche evitando così che la struttura, TUTELATA DAL SISTEMA sia colpita. Detti sistemi di difesa sono denominati ANTIMPATTO.

ANTIMPATTO è in grado di scongiurare la fulminazione DISCENDENTE, ma anche quella ASCENDENTE (fenomeno di cui si parla pochissimo, ma che può causare danni e gravi conseguenze).

DISCENDENTE

Le regole di progettazione e realizzazione del sistema contro le scariche discendenti è equiparabile a quelle delle antenne ricetrasmittenti.

La testa aerea solitamente posizionata sul punto più alto della struttura, con l’ausilio di un riflettore produce una irradiazione a campo sferico a mezzo di onde hertziane, in questo modo si crea una INTERFERENZA con il quantitativo energetico a carattere ondulatorio che da seguito al fulmine.

Per essere ben congeniato ed equilibrato ogni sistema ANTIMPATTO deve prevedere:

  • una testa aerea;
  • un elemento dissipativo o filtro.

TESTA AEREA

Essa è parafulmine ATTIVO, in quanto per effetto riflesso usufruisce dell’energia del PREFULMINE, per opporsi alla formazione del fulmine stesso. Detta protezione preventiva antifulmine avviene proprio grazie al suo campo elettromagnetico.

FILTRO

Il Filtro aumenta l’area di copertura dell’antenna, ed all’interno presenta materiale refrattario che determina le diverse aree di copertura.

ASCENDENTE

Un sistema molto simile a quello relativo alla zona aerea, è previsto anche per la zona di terra.

Ciò evita il pericolosissimo fenomeno dei fulmini ascendenti i quali possono interessare tutte le parti metalliche e non della struttura abitativa o lavorativa, tra cui:

  • masse metalliche naturali;
  • circuiti elettrici;
  • circuiti elettronici;
  • tubature varie.

E’ noto infatti come, le scariche indirette e quindi ascendenti generate da fulmini caduti in altri punti possano rientrare nel nostro edificio tramite l’impianto di dispersione di terra che in questo caso, funge da “cavallo di Troia”.

Anche in questo caso è previsto un Filtro, il quale interviene bloccando le sovratensioni e le sovrafrequenze dannose, trasformandole in calore a sua volta assorbito e dissipato dalla miscela di materiale refrattario presente all’interno del corpo del prodotto.

SOVRATENSIONI

Abbiamo parlato dei fulmini discendenti e ascendenti, ora per chiudere il cerchio della protezione a 360° non ci resta ché parlare degli scaricatori di sovratensione.

Detti sistemi, conosciuti con l’acronico SPD evitano i guasti agli apparecchi elettrici causati da:

  • FULMINI;
  • SOVRATENSIONI DI ORIGINE ATMOSFERICA;
  • SOVRATENSIONI TRANSITORIE CAUSATE NELLA RETE ELETTRICA PER VIA DI MANUTENZIONI E ALTRO.

Gli scaricatori di sovratensione debbono essere installati, IN APPOSITI CENTRALINI a monte dell’interruttore differenziale nei quadri principali nelle zone ad alta frequenza di fulminazione, o di apparecchiature ad alto rischio quali:

  • IMPIANTI FOTOVOLTAICI;
  • SERVER;
  • MACCHINARI DI ALTO VALORE;
  • CANCELLI;
  • E QUALSIVOGLIA ALTRO SISTEMA SI INTENDA PROTEGGERE.

CONCLUSIONI

Diviene chiaro, in questo costante cambiamento climatico come una corretta ed adeguata prevenzione e copertura da fulmini e sovratensioni sia l’unica via da intraprendere.

Con un sistema attivo, durante il temporale l’energia in radiofrequenza, rilasciata dal fulmine discendente investe l’antenna captatrice, la stessa è in parte consumata attraverso i filtri connessi, ed in parte riflessa. Detta azione va così a disturbare i meccanismi di separazione ed accumulo di nuove cariche.

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Marco Mengoli
3476421585
sicurezzantincendio@marcomengoli.it

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